A te che sai di cosa parlo
Ricordi quel momento?
Quando il medico ha detto
"diabete tipo 1"
e il mondo si è fermato.
Conosco quel silenzio. Quel gelo nello stomaco. Quella sensazione che niente sarà più come prima.
Lascia che ti racconti cosa ho scoperto.
La mia storia
Ti capisco. Qualunque sia il motivo per cui stai leggendo.
Padre di un ragazzo che oggi ha 21 anni e vive con il diabete tipo 1
Mio figlio aveva 13 anni quando è arrivata la diagnosi. In un istante, tutto ciò che credevo di sapere sulla vita è crollato.
Ricordo le notti insonni a controllare la glicemia ogni due ore. La paura di sbagliare un calcolo. L'ansia di mandarlo a scuola. Il terrore che potesse succedere qualcosa mentre non ero con lui.
E ricordo soprattutto la solitudine. Quella sensazione che nessuno potesse davvero capire. Che fossimo soli, io e lui, contro qualcosa di più grande di noi.
Ma poi è successo qualcosa.
Ho incontrato altre famiglie che stavano vivendo la stessa cosa. Genitori che si svegliavano di notte come me. Ragazzi che contavano i carboidrati come mio figlio. Persone che capivano senza bisogno di spiegazioni.
E in quel momento ho scoperto una verità che ha cambiato tutto: non dovevamo farcela da soli.
Lo so cosa stai passando.
Ci sono passato anch'io.
E mi sono ritrovato a fare cose che non avrei mai immaginato.
Ore in fila agli uffici ASL, all'INPS, per una visita "inutile" che deve confermare che tuo figlio ha ancora il diabete. Come se fosse già curabile. Come se fossi andato a Lourdes e... miracolo, fosse guarito.
Giorni persi per un piano terapeutico che scade ogni volta
Telefonate infinite per sapere quando arriveranno i sensori
Discutere con chi non capisce perché il microinfusore è necessario, non un lusso
Spiegare tutto da capo ogni volta che cambia il medico, l'insegnante, il pediatra
La scuola che ti guarda come se chiedessi la luna
I commenti ignoranti: "Ma non può mangiare i dolci?"
Combattere per diritti che dovrebbero essere automatici
Ti dico una cosa che non racconto a tutti.
Mi sono messo a piangere. Più di una volta. Di rabbia, di frustrazione, di stanchezza.
Davanti a chi non capiva la situazione. Al telefono con un medico o un informatore scientifico del farmaco. Da solo in macchina dopo l'ennesimo "richiamami domani".
E sai cosa mi ha salvato?
Scoprire che non dovevo combattere da solo.
Non dovevo combattere da solo.
E nemmeno tu.
Lagoblu non è un'associazione.
È una famiglia che sa cosa significa.
Supporto Burocratico
Ti guidiamo nei meandri di ASL, piani terapeutici, richieste dispositivi. Sappiamo dove bussare e come parlare.
Gruppi di Supporto
Famiglie che vivono la tua stessa realtà. Nessuna spiegazione necessaria. Capiscono e basta.
Community sempre attiva
Quando hai un dubbio, c'è sempre qualcuno pronto a rispondere. Una community che non ti lascia mai solo.
Eventi e Formazione
Camp estivi, incontri con specialisti, giornate formative. Per i ragazzi e per voi genitori.
Strumenti Pratici
Guide, app per i carboidrati, assistente AI dedicato. Tutto quello che serve nella vita vera.
Tessera Socio
Tessera ufficiale con copertura assicurativa per tutti gli eventi. Sei parte della famiglia.
So cosa stai pensando.
Lo leggo nei tuoi occhi.
Queste sono le stesse cose che pensavo anch'io. Lascia che ti risponda.
"Io me la cavo. Non ho bisogno di nessuno."
Lo so. Sei forte. Hai imparato a gestire tutto da solo. Ma dimmi una cosa: quanto ti costa? Quante notti insonni? Quante battaglie combattute senza nessuno accanto? "Cavarsela" non è la stessa cosa di vivere bene. E quando arriva la burocrazia — il piano terapeutico, il microinfusore, i sensori che non arrivano — avere qualcuno che sa dove bussare cambia tutto.
"Le associazioni? Tutte uguali. Solo chiacchiere."
Hai ragione a diffidare. Ne hai viste troppe che promettono e poi spariscono. Ma noi non ti chiediamo di fidarti sulla parola. Ti chiediamo di venire a vedere. Parla con chi ha ottenuto il microinfusore grazie a noi. Con chi ha risolto il pasticcio del piano terapeutico. Con chi ha trovato qualcuno che rispondeva quando il sensore impazziva.
"Non ho tempo. Tra lavoro, famiglia e il diabete..."
Lo so che il tempo non ce l'hai. Ce l'ha già preso tutto il diabete. Ma ascolta: nessuno ti obbliga a niente. C'è chi viene agli eventi, chi usa solo il gruppo WhatsApp, chi chiede consiglio una volta all'anno. Decidi tu quanto esserci. L'importante è sapere che quando hai bisogno — e quel momento arriva sempre — c'è qualcuno.
"Mio figlio ormai è grande. Non mi serve più."
Tuo figlio è cresciuto, ma tu sei ancora quel genitore che si svegliava di notte. Quegli anni ti hanno segnato — nel bene e nel male. E sai cosa? La tua esperienza è oro per chi sta iniziando adesso. Puoi essere tu quello che risponde ad un genitore terrorizzato. A volte, dare guarisce più che ricevere.
"Mi hanno detto che... ho sentito dire che..."
Le voci girano, lo so. E là fuori c'è chi si perde dietro poltrone, politica, beghe di sistema. Noi no. A noi interessa una cosa sola: i nostri figli. Il loro benessere viene prima di tutto — prima delle polemiche, prima degli interessi, prima ancora di noi stessi. Se quello che hai sentito non parla di questo, non parla di noi. Vieni a vedere con i tuoi occhi.
"Ho provato a lottare. Ho perso. Non ce la faccio più."
Lo so. Sei stanco. La burocrazia ti ha logorato, ti ha fatto sentire impotente, ti ha tolto la voglia di combattere. Ma da solo è quasi impossibile. Insieme si vince. Abbiamo aiutato famiglie a ottenere microinfusori, sensori, piani terapeutici. Non perché siamo maghi — perché sappiamo dove bussare. E non molliamo. Mai.
Alcuni che ci hanno scelto
Non devi crederci sulla parola.
Ascolta chi c'è già passato.
Ho conosciuto un gruppo di persone che con la loro esperienza mi hanno insegnato tanto, sotto ogni punto di vista, principalmente quello umano. Quando organizzano qualsiasi evento partecipo con entusiasmo, perché riescono a darmi la forza di andare avanti.
Lagoblu è una realtà preziosa che si distingue per impegno, sensibilità e attenzione verso i bambini con diabete e le loro famiglie. Grazie a iniziative concrete e momenti di condivisione, crea una vera rete di supporto umano ed emotivo. Un esempio di volontariato che fa davvero la differenza.
L'associazione Lagoblu è stata per noi un vero punto di riferimento, soprattutto dal punto di vista psicologico, nel momento delicato dell'esordio del diabete. Non conoscevo questa malattia e non sapevo come affrontarla, ma grazie al loro supporto ci siamo sentiti meno soli e più preparati. Un team disponibile, competente e sempre presente. La consiglierei a chiunque si trovi ad affrontare questa nuova realtà.
Lagoblu per me è molto più di un'associazione, è il miglior punto di riferimento per i piccoli diabetici e per le loro famiglie. Volontari instancabili e competenti mi hanno assicurato un reale sostegno in ogni momento, fornendo informazioni e strumenti tecnici indispensabili, tutelando sempre i nostri diritti con grande professionalità ma anche con la comprensione e l'affetto di una vera famiglia.
Un'associazione davvero eccezionale! Lagoblu è un punto di riferimento fondamentale per le persone con diabete e per le loro famiglie. Il personale è sempre disponibile, preparato e umano, capace di ascoltare e offrire supporto concreto. Si percepisce chiaramente la passione e l'impegno che mettono ogni giorno. Consiglio vivamente Lagoblu a chiunque cerchi sostegno e un ambiente accogliente.
Lagoblu è stato per noi un aiuto importante soprattutto nei giorni successivi all'esordio, quando tutto è confusione e tutto sembra impossibile e ci si sente addosso tutto il peso del mondo. Consigli, lunghissime telefonate, scambi continui di informazioni, vicinanza, incoraggiamento... Grazie soprattutto a Simone, il nostro Presidente, e alla sua famiglia oltre a tutti gli altri amici volontari soci Lagoblu per il loro impegno e passione. E solo se saremo uniti, tutti insieme, e con l'impegno comune, arriveremo presto a dire: "Abbiamo finalmente la cura definitiva!".
Un'associazione davvero preziosa. Offre supporto concreto e soprattutto tanta umanità. I volontari sono competenti, disponibili e sempre pronti ad ascoltare. Fin dal primo momento ci siamo sentiti accolti e compresi. Grazie al supporto e alla grande sensibilità dei volontari, nostro figlio ha imparato a convivere con il diabete in modo più sereno e consapevole. Le attività dedicate ai bambini sono preziose e aiutano anche le famiglie a sentirsi meno sole.
Il diabete T1 ti fa scoprire un mondo in cui ti senti solo, in cui non sai dove trovare la forza. All'esordio ci si sente spaesati, incompresi e abbandonati... ma quando c'è un'associazione che ti viene incontro, che ti sostiene e ti fa sentire meno solo in questo viaggio, tutto cambia. Lagoblu è confronto, conforto, risoluzione di problematiche burocratiche. È accoglienza, condivisione, famiglia. Grazie!
Un'associazione straordinaria, punto di riferimento fondamentale per chi convive con il diabete di tipo 1. Lagoblu si distingue per professionalità, umanità e impegno concreto nel supporto alle famiglie e ai pazienti. Un esempio autentico di solidarietà, informazione e vicinanza reale alle persone.
Hai letto fin qui. Non è un caso.
Qualcosa dentro di te sa che non devi continuare da solo. Che c'è un altro modo. Che forse — forse — è arrivato il momento di smettere di rimandare.
Il momento giusto è adesso.
Non domani. Non "quando avrò tempo". Adesso.
Quota associativa annuale
Meno di 2€ al mese. Meno di un caffè ogni due settimane.
Ogni giorno che passa è un giorno in più da solo.
E non devi più esserlo.